
I nostri spettacoli per ragazzi
Le produzioni del Teatro dei Bottoni nascono da scritture originali e da una ricerca costante sull’oggetto quotidiano che perde la sua funzione per farsi narrazione e incanto. Attraverso una continua sperimentazione nel teatro di figura, mescoliamo il lavoro dell’attore con l’universo di puppets, burattini e ombre. Perché per noi, il divertimento è la bussola e gli oggetti sono specchi dell’animo.

Francesca innamorata
con: Chiara Pietrucci, Lucia Esposto Nardini
testo e regia: Romina Marfoglia
tecnica: Flavio Urbinati
Spettacolo di teatro d’attore con utilizzo di pupazzi, durata 50'
IL PAESE SENZA PAROLE
con: Chiara Pietrucci, Matteo Bucchini
testo e regia: Romina Marfoglia
tecnica: Flavio Urbinati
aiuto: Elettra Piana
disegni dal vivo: Matteo Bucchini
Spettacolo di teatro d’attore con utilizzo di web cam, videOproiettore, disegni dal vivo.
Un paese in cui nessuno parla, a causa di un antico litigio, una divisione che ha portato gli abitanti ad essere diffidenti, ritrosi, fino al totale silenzio, così tanto silenzio da dimenticarsi le parole.... E allora? come si fa a comunicare? I più forti, i più ricchi, comprano parole, fabbricate apposta per loro. Comprano argomenti e pensieri. Poi c'è Elia, che vorrebbe parlare, ma non ha soldi, non è forte, e per questo troverà una strada tutta sua peer comunicare...
Lo spettacolo, liberamente ispirato all'albo illustrato di Agnes de Lestrade "La grande fabbrica delle parole" affronta il tema del potere della comunicazione e del valore della libertà di espressione.
Durata 50 minuti.
Lo spettacolo è indicato per bambini dai 5 anni.


LE STORIE DI LEO
Di e con: Romina Marfoglia, Melissa Conigli
testo: Romina Marfoglia.
Lo spettacolo si apre con due restauratrici che invitano il pubblico a scoprire le opere del grande Leonardo da Vinci percorrendo insieme un viaggio “supersonico” ironico e a tratti fantasioso nella Firenze del 1500. E in un attimo il pubblico si ritrova nella cucina di Leonardo, in compagnia di Monna Fiorenza e Monna Angelina, balia del grande artista la prima e sorella del suo aiutante di Bottega, Gian Giacomo Caprotti, la seconda. Le due discutono su chi sia il migliore tra i due artisti e, nel farlo, svelano al pubblico alcuni dettagli della vita del pittore e inventore toscano.